Quanto mi é cara questa cosa che manca
disfatta nell’evanescenza;
un falso messia é il vuoto in questo sole
e tu un affioramento di donna
e uomo.
Mi é caro questo che manca
se mi afferra
come la sabbia ha il mare
in un combattimento di sole
ritirate
come la pioggia ha il cielo
se si specchia,
l’erba la terra
anche quando é perduta
anche appena caduta.
Mi appartiene la tua assenza
come la preda ha il predatore,
come il canarino che s’ingabbia,
il sale il mare.
Nell’abisso vuoto
della desolazione,
dentro gli estremi del tempo
nei mari estremi
sfidando la bestia che sale
ti tengo vicina;
in questo sole
é mia questa tua sospensione.