Rubi ciò che già ti ho dato
e come dal giorno alla notte
fai rinascere il desiderio.
Abiti luoghi reali
di fantasmi e sogni
come esistono veri oggetti
nelle stanze dell’immaginazione.
Fai crescere il mistero:
nel riposo delle posizioni
nel miracolo delle disattenzioni
come se tu conosca
com’è per sempre ignorare
cos’è rimasto.
Ti armi a ridurre al silenzio:
con un modo preciso di pettinarti
un altro di mettere i vestiti.
Sei fedele:
ai convitati di una festa,
all’ordine della stanza.
Tu lo sai:
solo ciò che si esaurisce
non resta mai nudo abbastanza.